Thomas Berra (Desio, 1986).  Inizia a dipingere da molto giovane.  Sul suo percorso già diverse mostre e collaborazioni: da Liberarea , la prima personale a Milano nel 2005; una collettiva a Parigi presso la Galerie Marie-Claude Goinard nel 2006; un duetto con l’artista Enrico Manera presso la galleria milanese Ars Italica nel 2007, anno in cui partecipa al Treno dell’Arte . Sempre nel 2007 Cow Parade sceglie una sua mucca con figure in bianco e nero per l’arco della Pace di Milano. 
Nel 2008 espone in una personale a Villa Litta a Milano e in mostre collettive come il Premio Italian Factory   presso la Fabbrica del Vapore di Milano o Vuote a rendere   presso Art Due gallery. Espone in Cina, a Pechino, con Masters of Brera . Il 2008 è l’anno di Sold Out , una collettiva di giovani artisti, esordienti e non, ideata dall’artista, all’interno di un ex supermercato in disuso nei pressi di Limbiate. Nel 2009 due performance diverse insieme a Paul Kostaby ; espone a Taormina presso la Fondazione Mazzullo e con il gruppo the Bag Art Factory , di cui faceva parte. Sempre nel 2009 partecipa alla I° edizione di Step09 , esperienza che ripete l’anno successivo nella location del vecchio Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. Nel 2010  partecipa come relatore alla conferenza Art Attack: come l’arte invade il mondo della comunicazione , al circolo della Stampa di Milano, insieme a Bros e Berruti; espone a  Villa Durazzo

di Santa Margherita Ligure in una personale.  Nella primavera del 2011 partecipa alla prima edizione di Arte Accessibile   a Milano e agli inizi di ottobre organizza una collettiva dal titolo EX   presso la ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti a Firenze. In novembre partecipa alla III edizione d i Step09.

Un breve accenno delle esperienze di Thomas Berra come testimonianza di un percorso che in pochi anni e velocemente si è evoluto, dove lo stile pittorico, la forma, i soggetti, i pensieri e il suo approccio al mondo dell’arte sono maturate sviscerando una cultura e delle opere sofisticate e più complesse, ancora in movimento.

 
Rossella Farinotti